DISORDER 2016 – Festival indipendente musica e autoproduzioni

La nostra ricchezza è il Disordine, che poi è anche la nostra miseria”.

Così scriveva Leo Longalesi, e così vogliono racchiudere la loro natura i ragazzi di Macrostudio.

DemonCleanerZine ha già parlato di loro per Amen, ma abbiamo deciso di non lasciarli più, anzi di essere con loro, nel vero senso letterale della parola, per quella che abbiamo già definito la “punta di diamante” dell’associazione Macrostudio, che anche quest’anno, per la sesta edizione, crea DISORDER.

Festival di musica indipendente e di autoproduzioni , dal 18 al 21 agosto 2016, presso l’Arena Sant’Antonio a Eboli (SA), il Disorder è realmente un evento che si occupa di varie espressioni, dalla musica, protagonista indiscussa con ben otto nomi a sera tra cui i Stearica, Zu, Caterina Palazzi e i Sudoku Killer, The Flying-Madonnas, Birthh e Epo (tra Arena e Altrarea) , passando per la proiezione di videotape, fino all’editoria, che ospiterà nomi come Stefano Cuzzocrea, Lrnz e Starmale.

Insomma, proprio non si può perdere! Se siete vicini cercate di venire; se siete lontani …pure! Altrimenti ve lo raccontiamo noi il Disorder, tanto noi ci portiamo pure la tenda, quindi non ci scapperà nulla!

Tra consolidate certezze e interessanti novità, Disorder, il festival di musica indipendente e di autoproduzioni, giunge alla sua sesta edizione.

Anche quest’anno saranno 4 i giorni del festival, dal 18 al 21 Agosto e le pietre pulsanti di storia dell’Arena di Sant’Antonio a Eboli il perfetto controcanto alla sperimentazione sonora a cui il collettivo di Macrostudio ci ha abituati.

Agli allestimenti il compito di fare da ponte tra vecchi e nuovi linguaggi artistici, in un dialogante discorso tra storia, arte antica e contemporaneità.

La politica dell’Up To You con un contributo minimo di tre euro, consentirà di mettere in moto la macchina Disorder fatta di band, dj, scrittori, etichette indipendenti e piccole case editrici.

La continua spinta verso l’innovazione e la ricerca,infatti, regalerà al pubblico uno spettacolo dai numeri quasi iperbolici: 28 tra band, dj e producer si alterneranno sui due palchi dell’Arena e Altrarea.

L’ampio spazio dedicato a talentuosi videomakers e case editrici indipendenti riconfermano la vocazione del festival di luogo deputato all’arte declinata in tutte le sue forme.

Tra le novità interessanti di questa edizione è lo spazio dedicato ai vincitori del contest: ben 8 band (4 per Arena, 4 per Altrarea) si alterneranno ad artisti del calibro di Zu, Giobia, Stearica, Birth, a sottolineare la continua spinta propulsiva dell’evento verso la sperimentazione e le novità del panorama artistico contemporaneo.

Cura per i dettagli, mercatini, campeggio, area food e birrette completano l’offerta, rendendo il Disorder un’esperienza da vivere a 360° dal tramonto all’alba.

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