Benjamin Lacombe e il suo mondo fantastico

Non sempre la poesia si esprime attraverso le parole. Non sempre è necessario trovare le espressioni migliori per poter descrivere un mondo fantastico, favoloso e perché no letterario, quando a disposizione si hanno i colori. Ed è questa l’operazione che compie Benjamin Lacombe nel suo lavoro di illustratore. Pubblicato in Italia da Rizzoli, Lacombe si accosta al mondo della fiaba con la curiosità tipica del bambino, ma riesce, attraverso il suo tratto deciso e leggero allo stesso tempo, ad andare oltre la meraviglia e a leggere aspetti essenziali in ogni personaggio e vicenda. Con la potenza dell’immagine il nostro autore si confronta con tematiche importanti come la diversità e la solitudine. Questi temi sono presenti, come una sorta di ossessione, in molte delle sue opere maggiori: Biancaneve, Alice, Madama Butterfly, Gli amanti farfalla. Grandi personaggi della storia come Maria Antonietta o altri tratti dai racconti di Edgar Allan Poe, animali o personaggi fantastici diventano oggetto di una ricerca introspettiva. Attraverso grandi occhi dai riflessi ora malinconici, ora lucenti e decisi, Lacombe compie un viaggio interiore nell’animo dei suoi personaggi, che sembrano parlare direttamente al lettore grande e bambino, spingendolo in un itinerario ricco di colori e atmosfere surreali, dove il mistero e il macabro sono appena accennati, ma che suggeriscono un tentativo di sopraffazione. Volumi di pregio, immagini tridimensionali e un mix di carte diverse rendono la lettura di Lacombe un affascinante viaggio illustrato.

 

Recensione di Amalia Vingione

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Bio

Autore e illustratore francese nato a Parigi 12 luglio 1982, è uno dei maggiori rappresentanti della nuova illustrazione francese. Nel 2010 entra nella Scuola Nazionale di Arti Decorative di Parigi (ENSAD). Durante gli studi, ha lavorato nella pubblicità e nell’animazione.  A 19 anni ha firmato il suo primo fumetto e da lì prendono vita i libri illustrati. Cherry Cherry, scritto e illustrato interamente da lui, è il suo primo libro per bambini (Editions du Seuil – marzo 2006). Pubblicato l’anno seguente da Walker Books (USA) e selezionato dal prestigioso settimanale Time Magazine come uno dei dieci migliori libri per bambini del 2007 negli Stati Uniti. Benjamin Lacombe ha scritto e illustrato una dozzina di libri, alcuni dei quali sono stati tradotti in una diverse lingue e premiati in tutto il mondo. Libri come gli Amanti farfalla, Genealogia di una strega, The Sound of Pipes, C’era una volta, I racconti macabri o L’erbario delle fate. Espone regolarmente le sue opere in gallerie e in particolare con Ad Hoc Art (New York), Dorothy Circus (Roma), Maruzen (Tokyo), Nucleo (Los Angeles) e Daniel Maghen Gallery (Parigi).