Joseph Martone & The Travelling Souls – Glowing in the dark

Formato: Cd/EP

Release: 16 Ottobre 2015

Tracklist & Featuring

1.Across The Universe
2.40.000 Suns
3.Wounded Love
4.Resta cu me
5.Big Brown Honey

Recensione

Quello che Joseph Martone riesce ad infondere nei suoi ascoltatori è sicuramente una sensazione fuori dal normale. Una maniera inconsueta di trascinare con sé gli amanti degli anni 70’, proponendo, però, un suono moderno e “multietnico”, degno di qualsiasi circostanza musicale contemporanea. Se alla sua voce aspra e sabbiata, poi, aggiungiamo le eccezionali capacità dei Travelling Souls, potremmo parlare di perfezione della musica, ma questa è una questione di gusti. Quello che, tuttavia, si presenta come un dato oggettivo inconfutabile, è l’estrema spensieratezza con cui Joseph Martone and The Travelling Souls riescono ad ideare tracce e suoni non convenzionali. E’ come l’insieme di tante piccole storie che si possono leggere, o ascoltare, attraverso un banjo, un violino, una tromba o una chitarra.

Con Across the Universe, il primo brano del nuovo Ep “Glowing in the dark”, ci siamo addentrati in questo viaggio. Dall’America all’Italia, dalla Francia all’Inghilterra. Ascoltando questi cinque brani ci è sembrato di ascoltare cinque dischi diversi: un mutamento continuo di suoni, distorsioni, fiati e corde. Influenze rock miscelate al folk e alla musica popolare di ogni dove, con America ed Italia che la fanno da padrone. Gli attori di questo teatro musicale sono: Tom Aiezza (chitarra e banjo), Ned Crowther (basso, voce e co-writer di alcuni brani), Charles Ferris (tromba), Valerio Middione (chitarra), Stefano Costanzo e Andrea De Fazio (batteria), Marco Sica (violino) e Davide Viola (violoncello). Musicisti di razza già conosciuti alle piazze europee e mondiali, non soltanto per il loro passaporto.

Se tutto quello che abbiamo detto finora sul disco, e su questa strepitosa formazione, vi può sembrare astratto e metaforico, beh… vi sbagliate di grosso. Ogni taccia di questo Ep riesce a proiettare, nell’immaginario dell’ascoltatore, visioni, colori, terre e culture diverse. E’ proprio questo il viaggio di cui Joseph, con i suoi Travelling Souls, si fa portavoce. L’uscita dell’Ep “Glowing in the dark” è datata ottobre 2015. Negli ultimi mesi si sono esibiti tra America ed Italia, prediligendo la piazza napoletana. “Joseph Martone and The Travelling Souls”: se vi capita di leggere questo nome su una qualsiasi brochure di eventi musicali non fatevi sfuggire l’occasione di assistere ad un loro concerto. Buon viaggio.

 

Recensione di Giuseppe Nicodemo

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Glowing in the dark

Anticipato in estate dal video del brano “Across the Universe” e da un tour che ha toccata Italia ed U.S.A., “Glowing in the dark” è il nuovo ep dell’eclettico cantautore italo-americano Joseph Martone e dei suoi Travelling Souls. Cinque brani che vantano la collaborazione col songwriter e bassista londinese Ned Crowther (Smokey Angle Shades, 747s), in grado di dare vita ad un suono che unisce folk, musica popolare e influenze rock dal sud-ovest americano con melodie mediterranee.

Bio

Joseph Martone and The Travelling Souls è un progetto di musica in viaggio, quindi in continua ricerca. Dal 2007,infatti, Joseph Martone e le sue anime viaggianti hanno esplorato e descritto in musica mondi diversi e distanti tenuti insieme dal folk, dalla musica popolare mediterranea e dal rock del sud ovest americano. Il primo album, Where we belong è del 2013: primogenito atteso e voluto, risultato di sei anni di live in giro per gli Stati Uniti e l’Italia, sintetizza l’istinto di una voce ruvida ma elegante, carica di emozioni e di storie da raccontare con una ricerca musicale precisa ma multiforme. Questo primo lavoro, in cui Joseph è accompagnato da Tom Aiezza (che aveva già lavorato, tra gli altri, con Bob Dylan e Neil Young) include collaborazioni con il grande fisarmonicista Frank Marocco (Il Padrino, Il Postino, The Beach Boys, Pink Floyd), il trombettista Stewart Cole (Edward Sharpe e the Magnetic Zeros) ed il polistrumentista Roberto Angelini. Viaggiare vuol dire anche incontrarsi e cambiare. Nell’Ottobre 2015, anticipato nel corso dell’estate dal video del brano “Across the Universe” e da un tour tra Italia e Stati Uniti, esce il secondo lavoro della band, l’ep di cinque brani Glowing in the Dark. Una scelta stilistica ibrida ma coerente, una miscellanea di suoni scomposti ma organici che trovano la loro chiave interpretativa nella dichiarata e quasi ossessiva analisi dell’autenticità artistica che rende Joseph Martone and The Travelling Souls una valigia pronta per un viaggio che non sapevamo di voler fare.

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