Zibba & Almalibre – Muoviti Svelto

Produttore/Discografica: Almafactory

Distribuito da: Believe Digital

Edizioni: Warner Chappell Music Italiana

Uscita: 31 Marzo 2015

Tracklist & Featuring

  1. Farsi male –  feat. Niccolo’ Fabi
  2. Muoviti Svelto
  3. Ovunque
  4. Il sorriso altrove
  5. Che ore sono
  6. La medicina e il dolore – feat. Patrick Benifei
  7. Le distanze – feat. Bunna
  8. Santaclara
  9. Il giorno dei santi – feat. Omar Pedrini
  10. Vengo da te feat. Leo Pari

Recensione

Ci appare così: barbuto, un po’ rozzo e con il “vocione”. E invece è così: barbuto, un po’ rozzo e con il “vocione”. Stiamo parlando Zibba, voce e chitarra del gruppo Zibba&Almalibre, che annovera tra i sui membri Andrea Balestrieri alla batteria, Stefano Ronchi alle chitarre, Stefano Cecchi al basso, Stefano Riggi al sassofono e alle tastiere e Jan Carlos Calderin, conosciuto come Caldero, alle percussioni. Il 31 marzo di quest’anno è uscito il loro settimo album Muoviti svelto, prodotto da Almafactory, distribuito da Believe Digital e edito dalla Warner Chappell Music Italiana. Dieci tracce tra poesia e realtà. Come “guida all’ascolto” per Zibba&Almalibre ci muoveremo attraverso alcune parole chiavi.

1)Verità: non si deve aver paura di emozionarsi, in modo semplice, reale. E ce ne accorgiamo già dalla prima traccia del disco Farsi Male che vede, inoltre, la collaborazione di Niccolò Fabi. Non proverò a fare della psicologia da due soldi e dire che tutti abbiamo passato i momenti di gioia e di tristezza che vengono descritti nell’album. E non proverò nemmeno a dirvi che dobbiamo valorizzare la canzone d’autore italiana contemporanea per combattere gli amici di turno e le ricerche disperate e affannate di talenti forzati e ridicoli. Ma vi dirò, invece, che Zibba&Almalibre sono al bar insieme a voi, bevono la vostra stessa birra e fumano dal vostro tabacco. Non è così lontano, non è così vicino, non è certo al posto nostro. Ma sa comunicare e farti credere in qualcosa. Beh, mica roba da poco.

2)Tempo: ci è voluto un anno di viaggio per creare Muoviti Svelto, che tra l’altro prende il nome dal primo singolo omonimo. Insomma, non un minuto, nemmeno un’ora, ma il tempo giusto, quello necessario, quello di cui l’anima ha bisogno per mettersi a nudo e mostrare tutte le sue debolezze. E’ un dialogo in terza persona, che si riflette spontaneamente verso se stesso. Come guardarsi allo specchio e riflettere sui nostri problemi proprio con noi stessi, pensa un po’!

3)Parlare: impariamo a farlo da piccoli e non impariamo mai. Quanti significati può avere questo verbo? Quanto riusciamo ad esprimerci? Quanto siamo incapaci? In La medicina e il dolore insieme a Patrick Benifei , si parla, appunto, a qualcun altro. Quel preciso qualcun altro che deve ascoltarci, anche se ormai è lontano. In fondo, non si può dare un altro nome all’Amore, non esiste un sinonimo, giusto? La terapia della parola, la cura alle malattie del cuore. Parlare è inutile, parlare è difficile, parlare è una contraddizione, qui, ora, dove tutto e tutti ci dicono di “agire”. Allora quando ci è concesso di parlare?

Vi ho dato una linea che potete, se lo ritenete opportuno, seguire per ascoltare quest’album così intenso, così sincero, pieno di calore. Scoprite tutte le parole di cui avete bisogno, Zibba&Almalibre vi sapranno aiutare. L’hanno fatto con una persona a me molto vicina, che ha saputo parlare con me. Per questo grazie..

Ah, mi raccomando il 21 novembre inizia il tour … andiamoci!


Recensione di Maria Grazia Rozera

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Biografia

Zibba, una delle più interessanti realtà del cantautorato italiano originario di Varazze.
Nel febbraio 2014 partecipa con il brano “Senza di te” alla 64° edizione del Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte, vincendo il Premio della Critica “Mia Martini” e il Premio della Sala Stampa Radio-Tv-Web “Lucio Dalla”.
Viene invitato al programma “Che Tempo Che Fa” di Fabio Fazio su Rai 3. Vince la targa “Dallo sciamano allo showman”.
Il 31 marzo 2015 esce il nuovo disco “Muoviti Svelto”, che vede la partecipazione di grandi artisti del panorama italiano come Niccolò Fabi, Leo Pari, Omar Pedrini, Patrick Benifei e Bunna e che viene presentato ufficialmente durante il programma “Che Tempo Che Fa” di Fabio Fazio su Rai 3. Sempre nel 2015 vince gli Onstage Awards nella sezione “Migliore Nuova Proposta Italiana”.
Parallelamente, partecipa ad altri progetti come Double Trouble e il Collettivo Dal Pane. È autore per Warner Chappell e ha scritto per Eugenio Finardi, Cristiano De Andrè, Patty Pravo, Michele Bravi e collaborato con artisti come Jack Savoretti, Jovanotti, Tiziano Ferro, Alex Britti e molti altri. È produttore artistico di alcune realtà indipendenti.

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